Non sarebbe morto per soffocamento M.V., il bambino di due anni deceduto a Rossano mentre mangiava un tarallo. Il primario del pronto soccorso dell’ospedale di Rossano, Natale Straface, ha riferito al pm della Procura, Paolo Remer, che la morte del bambino e’ stata improvvisa, cosi’ come ha raccontato la madre del piccolo, e non e’ stata preceduta da alcun segnale di soffocamento. M.V., inoltre, secondo quanto ha riferito il primario, non avrebbe avuto alcun colpo di tosse. Secondo quanto e’ emerso dalle indagini, inoltre, il bambino soffriva di crisi asmatiche. Una condizione che potrebbe avere influito sulla morte del bambino. Il pm Remer, al fine di accertare le cause del decesso, ha disposto l’autopsia sul corpo del bambino.




