
Scopelliti ha sottolineato la “grande cordialità della lunga chiacchierata con il presidente Loiero, ed in questi giorni daremo un seguito sul piano della memoria del lavoro lasciato in piedi. Qui” – ha sottolineato ancora Scopelliti – “nessuno ha vinto un concorso e quindi andranno tutti a casa. Tutte le pressioni che continuo a ricevere in questo senso non fanno altro che rafforzare la mia idea di cambiare registro“.
Scopelliti, poi, si è soffermato sulla Giunta regionale annunciando che “la squadra di Governo sarà annunciata entro questa settimana ed al suo interno siederanno solo persone che rappresentino la discontinuità. Io” – ha chiarito con forza Scopelliti – “mi muoverò solo nell’interesse supremo della Calabria che verrà, quella dei nostri figli. Non ho paura a fronteggiare chi per interessi personali si metterà di traverso perché sono il custode di un segnale e di una lezione di vita che l’intera Calabria ci ha consegnato e che non intendo disperdere. Nessun altro fine muoverà ogni mia scelta da oggi in avanti, non ho paura di nessuno” – ha detto Scopelliti – “tenendo presente che non faremo annunci particolari, comunicheremo solo le cose fatte o quasi fatte. Dovremo lavorare tanto, programmare e realizzare e credo che il ruolo dell’Assemblea regionale, di ogni singolo consigliere, sia importantissimo, ancora di più che di quello degli assessori. Chiedo alla gente ed alla stampa” – ha detto Scopelliti – “di giudicarci per quello che faremo. I nostri nemici sono gli affaristi, la ‘ndrangheta, i delinquenti che vogliono ostruire per motivi personali lo sviluppo della Calabria. L’opposizione politica è fatta da avversari, da stimare e con i quali, se del caso, ragionare insieme, ma con i delinquenti, con la borghesia mafiosa, una sorta di piovra sempre in movimento, sarò un caterpillar. Questo è l’unico obiettivo che ci diamo, insieme” – ha sottolineato il Presidente della Giunta – “a chi, a qualunque titolo, ha scelto di stare qui, a sudare giorno dopo giorno assieme a noi. Cominceremo a lavorare aggredendo le emergenze, con sanità, ambiente e lavoro in primo piano” – ha aggiunto Scopelliti – “lavorando bene. Dovremo capire, ad esempio, come canalizzare al meglio i fondi per obiettivi precisi, tenendo presente che per modificare un Por necessità un anno. Siamo aperti ad ogni tipo di progetto purchè abbia ricadute positive sul territorio“
Con riferimento alle infrastrutture Scopelliti ha dichiarato di aspettarsi un “grande sforzo in tempi brevi dal Governo nazionale e, a proposito di Roma” – ha rivelato – “è importante la riunione già fissata a Roma per il prossimo 19 aprile col Ministro Frattini per porre, con i fatti, la Calabria al centro dei meccanismi di realizzazione di una carta da giocarsi decisiva per il futuro: il Mediterraneo e la posizione della nostra regione, baricentrica in quest’ottica. Nei prossimi 30 anni” – ha concluso – “su questo versante si potrà creare nuova ricchezza per la Calabria e questo lunghissimo cammino comincia proprio il prossimo 19 aprile. La grande stagione di rilancio del mezzogiorno passa dalla capacità di guardare a sud, si tratta della vera alternativa al nord del Paese e l’unica via per diventare un’eccellenza; dieci anni serviranno, spendendo bene i fondi comunitari, per rimetterci in piedi, ma per ambire al salto di qualità, nel tempo, la strada va solo verso sud“.







