La giunta per le autorizzazioni della Camera ha autorizzato i magistrati reggini ad utilizzare i tabulati telefonici del vicepresidente dei deputati del Pdl, Italo Bocchino. La procura di Reggio Calabria sta indagando su alcune telefonate di minaccia che avrebbe ricevuto il parlamentare. Era stato lo stesso Bocchino a chiedere alle toghe di Reggio di indagare sulle minacce ricevute anche sulle sue utenze private. ”Abbiamo autorizzato l’utilizzo di questi tabulati telefonici – spiega il deputato del Pdl, Nino Lo Presti – perchè era nell’interesse di Italo Bocchino. I magistrati devono far luce sulle telefonate di minaccia che aveva ricevuto”. Secondo la ricostruzione avanzata ieri sulla stampa, Italo Bocchino, insieme al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, sarebbe stato controllato da agenti dei servizi segreti.




