Il SUMAI ha siglato il 2 marzo a Roma, con la SISAC, la preintesa per il rinnovo della Convenzione di Medicina ambulatoriale per il biennio economico 2008-2009.
Lo riferisce Roberto Lala, segretario generale del SUMAI, soddisfatto perché la parte pubblica” ha recepito-spiega- le richieste avanzate dal sindacato”.
La firma definitiva precisa il SUMAI, è prevista già nella prossima settimana, dopo gli incontri della Sisal con i medici di famiglia e i pediatri per la messa a punto dei relativi accordi. Il Sumai ha firmato la preintesa nella quale sono stati superati i nodi economici. “ L’incremento –spiega Lala- è in linea, come avevamo chiesto con quanto ottenuto dalla dirigenza”. L’incremento generale, infatti, è del 3,2% cui si aggiunge uno 0,8%. Il 3,2% e diviso in due quote , un 2% che è nazionale, e un 1,2% che è regionale, erogata a tutti sin dal 1 gennaio 2010 che però è soggetta ad un vincolo, ovvero alla stipula degli accordi regionali.”
Su quest’ultimo aumento il SUMAI ha ottenuto garanzie perché, se nel caso le Regioni ostacolassero in qualche modo la firma degli accordi, e quindi l’erogazione dell’integrazione economica, può essere attuate procedure per velocizzare l’iter.
E’appena il caso di ricordare che l’ultimo accordo regionale per la Calabria è stato reso esecutivo nelle ASP provinciali di Catanzaro , di Vibo Valentia e di Cosenza , mentre a Reggio Calabria , sia l’ASP 5 come l’Asl 9 di Locri,non lo hanno applicato e, quindi, non hanno richiesto alla regione Calabria l’assegnazione dei fondi disponibili facendo mancare ai medici specialisti, non solo un mancato guadagno,discriminandoli nei confronti dei medici delle altre province calabresi, ma anche la possibilità di poter presentare i relativi “progetti” che avrebbero avuto una notevole ripercussione sulla qualità di prestazioni specialistiche da offrire ai cittadini. “




