Il Co.Re.Com. Calabria presenta i dati del progetto pilota nato nell’ambito della quarta edizione italiana del Global Media Monitoring Project.
Il Global Media Monitoring Project è il più vasto studio a livello internazionale sulla rappresentazione delle donne nell’informazione di tutto il mondo e anche un’iniziativa volta a promuovere un cambiamento nella rappresentazione mediatica dell’universo femminile.
In occasione della quarta edizione del GMMP, che si svolge a cavallo fra il 2009 e il 2010 e che vede coinvolti ben 127 paesi al mondo (da tutti i continenti), l’Osservatorio di Pavia – che insieme all’Università di Padova coordina la quarta edizione del GMMP Italia – ha promosso un progetto pilota focalizzato sul monitoraggio delle TV locali da realizzare contestualmente al monitoraggio internazionale, in una prospettiva di convergenza fra strumenti globali e pratiche locali.
Il progetto, è stato accolto dai Comitati per le Comunicazioni di quattro Regioni: Abruzzo, Calabria, Lombardia e Veneto.
Questo rapporto illustra i principali risultati del monitoraggio condotto dall’Osservatorio di Pavia su 16 TV locali delle quattro regioni italiane che hanno sostenuto il Glocal Media Monitoring Project, nella stessa giornata campione prescelta per il monitoraggio internazionale: il 10 novembre 2009.
L’analisi è stata svolta sui notiziari trasmessi da emittenti televisive locali delle quattro regioni
aderenti. Per ogni regione sono state scelte, in accordo con i Co.Re.Com., alcune fra le emittenti considerate più rappresentative rispetto al bacino d’utenza regionale, in termini di audience e/o di rappresentanza territoriale.
Nel complesso sono state analizzate 16 emittenti TV.
Per la regione Abruzzo: Antenna 10, Rete 8 e Telemax; per la regione Calabria: Calabria Tv,
Radio Tele International (RTI), Reggio TV (RTV), Rete Kalabria, Teleuropa Network; per la
Lombardia: Antenna 3, Telelombardia, Telenova; per il Veneto: Antenna 3 Nordest, Canale Italia, TVA Vicenza, Telenuovo, Televenezia.
Per ogni notiziario si è svolta un’analisi di tipo quantitativo relativa a tre diversi aspetti
dell’informazione:
1. chi fa le notizie, ovvero giornaliste e giornalisti nei diversi ruoli della conduzione o della
redazione di servizi (reporter);
2. chi fa notizia, ovvero donne e uomini di cui si parla o che vengono intervistate/i nelle
notizie quotidiane;
3. dentro la notizia, le caratteristiche delle notizie in relazione ad alcuni indicatori di genere,
ovvero:
– se e quanto le donne sono centrali o meno nelle notizie,
– se e quanto le notizie parlano di questioni di uguaglianza o disuguaglianza di
genere,
– se e quanto le notizie sfidano stereotipi di genere oppure tendono a rinforzarli,
– se e quanto le notizie parlano di politiche di genere.
Dal rapporto emergono alcuni dati molto interessanti, che possono essere visualizzati e studiati scaricando il documento direttamente dal sito del Co.Re.Com Calabria http://www.consiglioregionale.calabria.it/CORECOM/default.asp.
Il primo risultato sulla rappresentazione di genere nelle 16 emittenti locali italiane monitorate il 10 novembre 2009 riguarda un’altissima visibilità femminile alla conduzione dei notiziari locali.
Più dell’80% in quelli calabresi; più della metà delle 195 notizie calabresi sono a cura di giornaliste donne.




