
di Peppe Caridi – Nello Stretto di Messina abbiamo vissuto un fine settimana dai connotati tipicamente invernali: come da previsioni, dopo il bel sole di sabato mattina, le condizioni meteo sono rapidamente peggiorate nel corso del pomeriggio/sera per poi diventare tempestose nella giornata di domenica.
Poi, sin dalle prime ore del mattino, una costante e continua pioggia è caduta un pò in tutte le aree dello Stretto, con accumuli più singificativi nelle aree Tirreniche. A Messina sono caduti circa 40mm di pioggia. A Reggio l’esatta metà. Ha nevicato sui rilievi a partire dai 900 metri di quota, anche se qualche fiocco s’è intravisto pure più in basso.
A Gambarie d’Aspromonte sono caduti poco meno di 30cm di neve fresca.
A Reggio e Messina le temperature massime non hanno superato i +11°C e, sotto la pioggia, i valori termici si sono mantenuti per gran parte della giornata sui +9°C.
Fa freddo, e il tempo è brutto: all’orizzonte dell’evoluzione meteorologica non c’è alcun tipo di tregua a quest’andazzo climatico, anzi, la settimana entrante si caratterizzerà per furiosi fenomeni di maltempo violento.
Sarà una settimana da brividi, con una continua altalena termica e un’unica, inesorabile, costante: le forti piogge.
Lunedì 8 si insisterà con variabilità diffusa, piogge sparse e nevicate sui rilievi oltre i 900 metri (le temperature saranno, infatti, stazionarie e continuerà a soffiare un teso vento nord/occidentle).
Martedì 9 tornerà lo scirocco e le temperature aumenteranno specie in montagna e in libera atmofera, pur rimanendo basse per il cielo coperto, la totale assenza di soleggiamento e le piogge a tratti intense nei bassi strati. Nevicherà solo oltre i 1.500 metri, con venti tesi sud/orientali che raggiungeranno raffiche di 50km/h. Le conizioni del tempo saranno pessime tutta la giornata, con cielo coperto e piovaschi già dalla mattina, ma precipiteranno nel pomeriggio/sera con piogge sempre più intense specie nelle zone joniche e, localmente, anche forti temporali.
Mercoledì 10 sarà una giornata di transizione, in cui i venti gireranno da scirocco a, nuovamente, maestrale. Le temperature saranno stazionarie, ancora fredde lungo le coste e in città a causa del cielo coperto e delle piogge diffuse sul territorio, che non molleranno la presa. Sarà una giornata molto umida e uggiosa.
Giovedì 11 inizierà una nuova fase fredda, determinata da un’altra irruzione d’aria artica. Il cielo sarà molto nuvoloso per tutto l’arco della giornata con piogge sparse e un teso vento occidentale con raffiche fino a 70km/h specie in mattinata. Le temperature tenderanno a diminuire specie nel pomeriggio/sera, e nevicherà sui rilievi fin al di sotto dei 1.000 metri di quota.
Venerdì 12 sarà la giornata più fredda e tempestosa della settimana. Pioverà tutto il giorno con venti tesi occidentali, tali a raggiungere raffiche di 50km/h. Le precipitazioni saranno abbastanza intense e le temperature molto basse, fino a +3/+4°C nei valori minimi e non oltre i +6°C nelle massime. Le precipitazioni saranno nevose fin a bassissima quota, addirittura potranno imbiancarsi le colline nei sobborghi delle Città dello Stretto, con accumuli abbondanti in quota. A Gambarie potranno cadere oltre 60cm di neve fresca. Circa la metà a Dinnamare.
Poi, nel weekend, una nuova profonda perturbazione determinerebbe il ritorno, già da sabato 13, dello scirocco con un repentino aumento delle temperature. Ma la costante sarà sempre la stessa: la pioggia. Che scioglierà molta della neve caduta sui rilievi alle quote medio/basse. Anche il prossimo dovrebbe essere un tempestoso weekend invernale, ma la carne al fuoco è tantissima anche per i giorni precedenti quindi su quest’evoluzione saremo più dettagliati nei prossimi aggiornamenti.





