E’ stata denominata ‘Cerbero’ l’operazione che questa mattina ha portato all’esecuzione di 14 ordinanze di custodia cautelare per sfruttamento della prostituzione, perche’ come la figura
mitologica del cane a tre teste ci sono state tre bande nella gestione dell’affare illegale. Le indagini partono da un’altra operazione antiprostituzione condotta nell’ottobre 2008 sempre dal Commissariato di Castrovillari nella zona della Sibaritide, denominata ‘Ursaro’. In quel caso era un gruppo di romeni a gestire il traffico della prostituzione. Quando si sfaldarono dopo gli arresti, sono stati gli italiani a prendere il loro posto, e piu’ tardi ancora gli albanesi. La particolarita’ dell’indagine e’ che il ”passaggio di consegne” avveniva tramite veri e propri raid violenti tra le bande rivali. In un caso, hanno spiegato gli investigatori, un uomo ha rischiato addirittura di tagliare un braccio al concorrente durante una rissa. Oppure in un altro il gruppo italiano ha bruciato l’automobile del capo della banda romena a scopo intimidatorio




