Continua a piovere in Calabria. A piovere tanto, e a piovere forte. Una nuova ondata temporalesca ha provocato locali nubifragi che nelle scorse ore hanno colpito un pò tutta la Regione. I fenomeni temporaleschi sono stati caratterizzati da un’eccezionale coreografia di tuoni e fulmini come non si vedeva da tempo, anche perchè siamo in inverno e questi fenomeni sono tipici di altre stagioni maggiormente caratterizzate da ricambi d’aria e contrasti termici. Ma ormai ci avviamo verso fine febbraio e, anche se sappiamo bene che l’inverno non è ancora finito, iniziamo ad avere i primi richiami caldi che alimentano quei contrasti termici in grado di determinare fenomeni temporaleschi. L’ondata di maltempo delle scorse ore è stata molto più intensa del previsto, per estensione e soprattutto per intensità. Ha piovuto molto specie nelle zone interne e di montagna e nelle aree esposte a ovest e al Tirreno. Più riprate, invece, le zone joniche e il Crotonese, dove ha piovuto invece pochissimo.
qui
tutte le piogge del peggioramento delle scorse ore provincia per provincia e comune per comune.
Bisogna sottolineare come in alcune aree della Calabria Tirrenica, specie tra Vibonese e Catanzarese, piove da più di 20 giorni consecutivamente. Il terreno è completamente zuppo d’acqua e per questo motivo rimane altissimo l’allarme di frane, smottamenti e più in genere fenomeni di dissesto idrogeologico dovuto a quest’eccezionale trend pluviometrico di continui, notevolissimi surplus da record.
E, a quanto pare, non c’è alcuna intenzione da parte di ’Madre Natura’, di dare spazio a lunghi periodi di quiete e di tregua: nonostante i tepori primaverili che nei prossimi giorni faranno assaporare la primavera, non c’è alcun indizio per poter parlare a medio/lungo termine di stabilizzazione del tempo o di rimonte anticicloniche verso il Mediterraneo. Quindi continuerà a piovere sul bagnato …
Peppe Caridi




