L’on. Nino Foti, deputato e coordinatore provinciale del Popolo della Libertà di Reggio Calabria, esprime soddisfazione per l’avvenuta approvazione da parte della Commissione Bilancio della Camera della risoluzione,
presentata a firma dell’on. Gioacchino Alfano (Capogruppo PDL V Commissione permanente) relativa alla assegnazione dei contributi di cui all’articolo 13, comma 3 – quater, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008.
Ringrazio il Governo, – dichiara l’on. Nino Foti – presente in Commissione con il viceministro Giuseppe VEGAS, per aver espresso parere favorevole sul testo della risoluzione in oggetto.
Con questo provvedimento, nell’arco del triennio 2009/2011, per quanto riguarda il territorio della nostra Provincia, sono stati assegnati contributi ai comuni di Gioiosa Jonica e di Reggio Calabria.
Tali contributi – prosegue l’on. Nino Foti – provengono dal Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio istituito, presso il Ministero dell’economia e delle finanze. La dotazione di tale Fondo, originariamente fissata in 60 milioni di euro per l’anno 2009, ed in 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011, su volontà del Governo è stata successivamente incrementata, per l’anno 2009 attribuendo allo stesso una dotazione pari a 105.050.000 euro per il 2009, a 30 milioni di euro per il 2010 e a 30 milioni di euro per il 2011.
Nel dettaglio, un contributo per un importo pari a 220 mila euro è stato destinato al Comune di Gioiosa Jonica, per i lavori di riqualificazione ambientale Piazza Vittorio Veneto.
Altresì, a favore del Comune di Reggio Calabria è stato concesso un contributo pari a 1 milione 500 mila euro per la Bonifica e valorizzazione spazi urbani attrezzati della foce dei torrenti della periferia sud della città.
In entrambi i casi si tratta di opere – conclude l’on. Nino Foti – perfettamente in linea con gli orientamenti comunitari ed in particolare con quanto previsto dai documenti predisposti dalle istituzioni europee sulla nuova Strategia «UE 2020». Un nuovo programma che modificherà ed integrerà la Strategia di Lisbona al fine di perseguire parallelamente gli obiettivi di carattere sociale, economico ed ambientale e l’opportunità di potenziare l’interconnessione infrastrutturale e la coesione territoriale, nel rispetto della compatibilità ambientale.




