Saranno le investigazioni affidate ai Ris di Messina a tentare di dare un nome ai resti umani in avanzato stato di decomposizione trovati ieri mattina da un gruppo di escursionisti di Legambiente vicino alla foce del fiume Simeto,
nella zona del Villaggio azzurro di Catania. Ritrovato solo un mucchietto di ossa, senza testa, ma con solo gli arti inferiori e un braccio. Dai primi rilievi potrebbe trattarsi di un giovane europeo morto per annegamento, il cui corpo sarebbe rimasto per molto tempo in acqua. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale che hanno avviato le indagini, consultando le denunce di persone scomparse presentate tra Catania e Siracusa.




