Alla ripresa di ieri erano assenti il difensore Ungaro per problemi al ginocchio, l’influenzato De Pascalis e l’attaccante Caccavallo alle prese con il mal di schiena, ha invece ripreso a lavorare il difensore Chianello dopo la lussazione subita alla spalla. Seduta divisa in due parti: all’inizio test atletici sulla pista del “San Vito”, poi una partitella, alla quale non ha preso parte il centravanti Biancolino, rimasto in palestra. Oggi è prevista una sola seduta mattutina, in cui la squadra sarà divisa in due gruppi: prima faticheranno i difensori, poi sarà il turno di centrocampisti e attaccanti.
Ieri intanto è stato presentato alla stampa il neo acquisto, il portiere classe 1977 Giancarlo Petrocco, proveniente dal Brindisi dove, in cambio, è finito Pinzan. Bravo tra i pali ma anche con i piedi, l’ex Gallipoli e Messina promette il massimo impegno: “Darò l’anima per questo Cosenza”. Il direttore amministrativo Ernesto Carnevale ha colto l’occasione per chiarire che al momento per i rossoblù sono previste soltanto operazioni in uscita per sfoltire la rosa e portarla a 22-23 elementi, come nei desideri di Toscano. I calciatori sul piede di partenza sono quelli che finora hanno trovato poco spazio. Per Marsili si parla del Taranto, mentre Mortelliti ha richieste dalla Seconda divisione (Juve Stabia, Cisco Roma e Gela). La Canna dovrebbe restare, così come Danti, sul quale Mirabelli ha posto il proprio veto; il giovane attaccante, nonostante le numerose richieste, anche di club di serie A, dovrebbe rimanere almeno fino a giugno.
Antonio Modafferi




