Di seguito nota del Presidente Cids Costantino: I gravissimi fatti criminali accaduti hanno indotto alcuni esponenti politici a sollecitare il Governo per l’invio dell’esercito in Calabria.
Ma il Capo della Procura Nazionale Antimafia Pietro Grasso ha dichiarato che in questa guerra non serve mostrare i muscoli, il fenomeno mafioso si combatte con le indagini
Ciò è pienamente condivisibile perché è solo con le indagini che possono essere individuati i responsabili dei reati e anche capire se si tratta di fatti mafiosi o no
D’altronde la non piena coincidenza sui fatti ultimi – collegamento attentato alla Procura Generale e ruolo ndrangheta sulla rivolta di Rosarno o anche su significato e obiettivi dell’automobile imbottita di armi rinvenuta all’aeroporto – dimostra eloquentemente l’importanza di investigazioni approfondite per individuare responsabili nel rispetto dello stato di diritto
Occorre allora attuare con urgenza alcuni impegni assunti dai Ministri dell’Interno e della Giustizia e rafforzare le attività informative e investigative.
Ed occorre che il Consiglio dei Ministri, convocato per il 26 a Reggio, non solo elabori strategie e comunichi le decisioni per combattere la criminalità organizzata e
le connivenze politiche aperte o sottotraccia che consentono grandi affari, ma indichi anche quali politiche economiche possibili, realizzabili, i tempi per uscire dal degrado politico, economico, sociale
Se nel settore sanità si continua con i grandi affari, se la Calabria realizza nelle frodi comunitarie ben il 37% della totalità riscontrata a livello nazionale, se c’è una pubblica amministrata inceppata , se la Calabria resta in coda a tutte le graduatorie in termini di ricchezza, occupazione, qualità della vita, legalità il futuro sarà sempre più incerto e per tanti aspetti allarmanti
Ecco perché riteniamo che la lotta contro la criminalità non può essere disgiunta da quella per l’ammodernamento, la crescita e lo sviluppo di questa terra.
Ma per questo sono necessari valori condivisi, etica politica, trasparenza e un profondo nuovo modo di rapportarsi della politica con i cittadini sempre più stanchi e delusi da contrapposizioni , giochi interni per conseguire personale potere
Demetrio Costantino Presidente CIDS




