E’ un lavoro senza sosta e molto intenso quello dei magistrati della Procura della Repubblica di Catanzaro che stanno conducendo l’inchiesta sulla bomba alla sede della Procura
generale di Reggio Calabria. ”Stiamo lavorando molto intensamente – ha detto il Procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo – e senza sosta per coordinare le indagini sulla bomba alla Procura generale di Reggio Calabria. A breve ci sara’ anche un vertice con gli investigatori per decidere le attivita’ da svolgere. La vicenda e’ complessa e per questo motivo e’ necessario mantenere il massimo riserbo”. Nel fascicolo d’indagine, assegnato al procuratore aggiunto vicario, Salvatore Murone e attualmente contro ignoti, vengono ipotizzati i reati di violenza e minacce al corpo giudiziario, in particolare nei confronti della Procura generale reggina. I carabinieri del Ris di Messina, intanto, stanno ultimando gli accertamenti sulle immagini registrate dalle telecamere della Procura generale di Reggio nelle quali si vedono i due attentatori e quanto accaduto prima e dopo lo scoppio dell’ordigno. Gli investigatori stanno acquisendo anche i filmati registrati da altre telecamere poste nella zona adiacente a quella del palazzo della Procura generale.




