“Le manifestazioni promosse dalla Cgil svoltesi oggi in tutto il Mezzogiorno e, in particolare, la grande mobilitazione di Cosenza, assumono un significato importante in direzione della riproposizione di una nuova centralità della mai risolta “questione meridionale” e dell’affermazione di una Calabria nuova e propositiva,, nemica della mafia, amante del buongoverno e della legalità, che vuole inserirsi a pieno titolo nel circuito virtuoso delle regioni che vogliono crescere e progredire in piena sintonia con il resto del Paese e dell’Europa”.
E’ quanto ha dichiarato il Presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio, commentando la grande partecipazione di cittadini alle manifestazioni promosse dalla Cgil.
“Le migliaia di uomini e donne scese oggi in piazza –ha proseguito Oliverio- evidenziano il gravissimo disagio in cui vivono le nostre popolazioni, abbandonate a se stesse da un Governo Nazionale che ha letteralmente cancellato dalla propria agenda i problemi della Calabria e del Mezzogiorno. Un governo che, finora, ha fatto solo parole e promesse effettuando, di contro, tagli pesanti alle risorse ed agli investimenti destinati al Sud, dirottandoli altrove per corrispondere appieno alle forti spinte antimeridionaliste della Lega e agli appetiti voraci dei poteri forti del Nord”
“In questo contesto di grave crisi umana, occupazionale, sociale e culturale, in cui crescono e si aggravano le aree di povertà e di disagio, in cui i giovani hanno ripreso ad emigrare, aumenta il precariato e cresce il lavoro nero, il costo del denaro tocca, ormai, livelli insopportabili, centinaia di aziende continuano a chiudere e a licenziare i propri dipendenti –ha aggiunto Mario Oliverio- manifestazioni come quelle odierne rappresentano un segnale incoraggiante per una ripresa della spinta dal basso, finalizzata a contrastare le tendenze negative in atto e a fare avanzare una nuova impostazione nei confronti del Mezzogiorno da parte dello Stato.
“Il Paese non cresce –ha concluso il Presidente della Provincia di Cosenza- se con esso non cresce, non avanza l’intero Mezzogiorno”.
Cosenza, 28.11.2009
L’Ufficio Stampa della Provincia di Cosenza




