Riceviamo e pubblichiamo
Nella tarda serata del 29 settembre ignoti hanno sabotato l’acquedotto del Tuccio in
località Via torrente Carracciolino del Comune di Montebello Jonico causandone la
rottura.
Tale sabotaggio ha comportato l’interruzione (in alcuni casi parziale, in altri
totale) dell’approvvigionamento idrico ai Comuni di Melito Porto Salvo, Roghudi,
Montebello Jonico e Motta San Giovanni.
Le operazioni di riparazione, che sembrava fossero concluse fin dalla serata del 30
settembre, si sono disgraziatamente prolungate, per far fronte a imprevisti di natura
tecnica, fino alle 22h00 del 1 ottobre. L’acquedotto è attualmente in funzione e la
situazione è monitorata in continuo al fine di intervenire celermente se dovessero
manifestarsi nuove complicazioni.
Questa mattina So.Ri.Cal. ha provvedeuto a sporgere formale denuncia contro ignoti
al Comando dei Carabinieri.
Si tratta di un atto gravissimo- ha detto il Presidente, sen Geppino Camo- di vandali
che ci auguriamo possano essere individuati e sanzionati .
Comportamenti del genere causano un’interruzione di pubblico servizio e vengono
ingiustamente pagate dalla popolazione amministrata
L’acquedotto del Tuccio è stato “sfortunatamente” oggetto di numerosi sabotaggi già
nel corso del 2007 proprio nel medesimo tratto.
Desidero ringraziare il responsabile compartimentale di Reggio Calabria, ing Andrea
Lanuzza- ha aggiunto Camo- per avere prontamente identificato il problema , causato
da persone senza cervello




