In questi giorni abbiamo visto accendersi un dibattito politico-mediatico sulla possibilità di un eventuale spostamento dei Bronzi di Riace, in questo momento principale attrazione turistica del museo di Reggio Calabria, verso la capitale romana per un probabile restauro. I Giovani Democratici reggini intendono esprimere il loro più convinto dissenso verso il provvedimento volto ancora una volta all’impoverimento artistico della nostra città e dell’intera Calabria.
Le continue politiche nordistiche portate avanti dal nostro governo trovano sempre più appoggio da parte di amministratori locali che si dimostrano sempre più distratti dalla costruzione di un progetto politico volto alla crescita della nostra terra e sempre più attenti alla ricerca costante di qualche promozione partitica. La vicenda che ha visto protagonisti in negativo i dirigenti del Popolo delle Libertà in questi giorni, con il respingimento del “parlamentino” calabrese da parte dei coordinatori nazionali del PDL, è la prova che il centrodestra sempre più frastagliato in Calabria non può presentarsi come l’indispensabile alternativa a questo governo regionale. La Calabria povera sta lentamente diventando sempre più misera, la formazione di una coscienza tutelatrice nei confronti dei beni artistici che ci contraddistinguono tarda ad arrivare, ma i giovani non vogliono demordere e favorire questo processo retrogrado. La Calabria deve rinascere e il popolo calabrese ne deve essere il reale protagonista, per questo I Giovani Democratici reggini partecipano con convinzione a questo dibattito. La campagna portata avanti dalla CGIL di Reggio Calabria, dal Partito Democratico e dal Presidente del Consiglio Regionale On. Giuseppe Bova, per un eventuale spostamento dei Bronzi a palazzo Campanella ci sembra l’ipotesi da sostenere. L’attua le palazzo della Regione Calabria sta mutando, sta iniziando a prendere forma il progetto che intende farlo diventare “ La casa dei Calabresi” ed un eventuale spostamento di alcuni beni artistici della nostra città, come i Bronzi di Riace, presso questa sede favorirebbero lo sviluppo turistico andando a creare un’ alternativa ad un museo in fase di ristrutturazione. Lasciare i Bronzi a Reggio crediamo sia indispensabile e per questo ci facciamo promotori di un eventuale raccolta di firme che riesca a dare voce e rappresentanza alla cittadinanza reggina. Per queste ragioni vogliamo essere promotori di una mobilitazione di tutte le associazioni culturali,turistiche e sociali presenti in città, affinchè tale petizione arrivi nel cuore di tutti i cittadini che credono che lo sviluppo della città non debba passare esclusivamente da notti bianche e fuochi pirotecnici ma che si debba partire proprio dalla valorizzazione dei beni artistici di cui la nostra città è provvista.




