”E’ grave che il Consiglio Regionale, pur in presenza di una maggioranza consolidata, non abbia proceduto alla nomina del Garante per l’infanzia regionale: sara’ uno dei compiti del prossimo quinquennio, atteso che la prevenzione e il recupero dei bambini, sottoposti ad abusi, dovra’ essere uno dei punti qualificanti dei servizi sociali”. Lo sostine il coordinamento regionale del Pdl Calabria. ”Crediamo che le Regioni possano e debbano agire, attraverso progetti obiettivi e con il coinvolgimento operativo delle Asl, occupandosi dell’interazione con le scuole al fine di prevenire ogni tipo di abuso e di violenza sui minori” . ”E’ fondamentale – sostiene il Pdl – offrire strumenti concreti, sia in ambito psicoterapico, investendo la famiglia laddove gli abusi provengano dall’esterno , che in quello legale, assistendo il minore nelle fasi dell’inchiesta e nelle sedi penali e civili La tutela dell’infanzia necessita di un investimento qualitativo, che abbracci trasversalmente tutte le forze politiche e sociali responsabili, prescindendo dall’appartenenza , e valorizzando le associazioni di volontariato ed i telefoni gratuiti, presenti sul territorio”. ”Insieme a Scopelliti , il partito – conclude la nota – si fara’ carico di promuovere la centralita’ del minore nella nuova Calabria, con un ambito definito, che sara’ riportato nel programma di Governo da sottoporre agli alleati e agli elettori”.asca




