“Prescindendo dalle valutazioni tecnico – giuridiche in tale materia di competenza degli organi giurisdizionali sui quali si nutre il massimo rispetto – dice il consigliere regionale Alessandro Nicolò – un dato politico innegabile è che tale controversia pendente, a tutt’oggi in sede di appello (la discussione è fissata il prossimo 27 ottobre), ha bloccato l’intera idea di sviluppo adeguato del trasporto sullo Stretto, a servizio di un’area metropolitana di un milione di abitanti. Il progetto unione delle due città, Reggio e Messina, nell’ambito della creazione di un’area metropolitana, supportato dal recente intervento parlamentare sul riconoscimento di Città metropolitana in favore di Reggio Calabria, ha come presupposto naturale avere efficienti ed agevoli collegamenti tra Reggio e Messina, che attualmente sono palesemente insufficienti. Sin dal 2004 – afferma il consigliere regionale Alessandro Nicolò – esiste un protocollo d’intesa “AREA DELLO STRETTO” tra la provincia di Reggio Calabria e quella di Messina, in cui, tra l’altro, si prevede che “ le Province di Messina e Reggio Calabria si impegnano ad istituire un rapporto stabile di consultazione per le iniziative da assumere nei confronti del governo nazionale e dei rispettivi governi regionali, che abbiano comunque riflessi sull’Area dello Stretto, a cominciare dalle opere di realizzazione nel collegamento stabile, nonché a programmare in forma coordinata e unitaria richieste di interventi finanziari a sostegno della realizzazione di progetti ricadenti nell’Area dello Stretto, sia in forma autonoma che come partenariato pubblico”.
Queste sporadiche iniziative senza un supporto ed un controllo adeguato dell’ente superiore regionale non hanno sortito alcun esito rispetto alle finalità che si intendevano perseguire, neppure tra l’altro per il rilancio dello scalo aeroportuale dello Stretto con il coinvolgimento degli enti locali messinesi e della Regione Sicilia, mai,infatti, si è affrontata con intendimenti risolutivi, la questione fondamentale del collegamento via mare con Messina anche con l’istituzione del servizio di check –nella città peloritana. Ciò premesso – conclude il consigliere regionale Alessandro Nicolò – sarebbe necessario un intervento coordinato dai Presidenti del Consiglio Regionale e della Giunta, per la necessaria metropolitana del mare, affinche’, attraverso un protocollo d’intesa con la Regione Sicilia e gli enti locali si raggiunga l’obiettivo di finanziare uno specifico piano dei trasporti veloci “AREA DELLO STRETTO” in forma coordinata e unitaria, prevedendo anche delle agevolazioni per i lavoratori pendolari residenti”.




