Il sindaco Alessandro Figliomeni, presidente della conferenza dei sindaci della Locride presso l’Azienda sanitaria, dopo aver discusso con i suoi collaboratori (vari assessori e consiglieri del Comune di Siderno svolgono la professione di medico) le diverse notizie sulla prevista pandemia influenzale, detta “suina”, che colpirebbe un largo strato di popolazione, ha deciso di chiedere pubblicamente alla direzione aziendale e alle autorità regionali competenti se le strutture mediche siano messe nelle condizioni di fronteggiare l’emergenza, posto che da informazioni assunte dallo stesso sindaco né i laboratori ospedalieri né quelli privati, né tantomeno i medici di base, sarebbero attrezzati a fare una diagnosi differenziale, per distinguere cioè una normale sindrome influenzale da quella del nuovo virus A/H1N1.
Infatti l’unico laboratorio, in tutta la regione, in grado di fare questo tipo di analisi per una diagnosi certa, si trova a Cosenza, dove dovrebbero affluire tutte le richieste dai diversi territori, con notevole difficoltà a dare responsi immediati.
Il sindaco Figliomeni, in una nota autorizzata del responsabile dell’ufficio stampa, si dichiara molto preoccupato della situazione e chiede perciò in particolare alla direzione ospedaliera di Locri e al presidente della Giunta Regionale se siano stati adottati tutti gli accorgimenti e le misure per la prevista emergenza (provvista di reagenti che consentono di fare diagnosi differenziale per distinguere il tipo di influenza, provvista di vaccini, statistiche sul numero degli anziani a rischio già sotto cura per patologie respiratorie o cardiache, disposizioni ai medici di base, eccetera).




