Un pastore di S. Caterina dello Jonio (Cz), R.V. ed il nipote minorenne, sono stati colti in flagranza di reato da personale del Corpo forestale dello stato mentre appiccavano il fuoco su terreni incolti, limitrofi ad uliveti, nel comune di Santa Caterina dello Jonio, in localita’ San Blasi, Ottavio Lazzaro. L’attivita’, intensificata dopo gli eventi verificatesi alla fine del mese di luglio in tutto il territorio del basso Jonio catanzarese, ha visto coinvolto tutto il personale dei locali comandi stazione di S. Caterina dello Jonio, Davoli, Petrizzi e S. Vito Jonio, con specifici e mirati servizi sia di intelligence che di prevenzione in tutti i territori interessati in passato dal ripetersi degli incendi, anche con la collaborazione di altro personale inviato a supporto dall’Ispettorato generale del Corpo forestale dello stato. Durante i servizi mirati, predisposti ormai da diverso tempo, gli uomini del Comando Stazione di Santa Caterina dello Jonio, Davoli e Petrizzi, subito dopo lo scoppio dell’incendio, hanno prontamente bloccato il pastore incendiario che li ha minacciati con un’ascia, allontanandosi, per poi dileguarsi tra la fitta vegetazione fluviale. Le successive battute, svolte alla ricerca dell’incendiario, con l’ausilio dell’immediato intervento in zona dei Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale di Crotone e Catanzaro del Corpo forestale dello Stato e di un elicottero del Corpo forestale stesso, dislocato a Lamezia terme a seguito di specifico protocollo d’intesa con la Regione Calabria, non hanno dato esito positivo, per cui sia l’uomo che il nipote sono stati cosi’ denunciati a piede libero per incendio doloso e al pastore e’ stata anche contestata la violenza e la minaccia a pubblico ufficiale. L’incendio, spento con il successivo intervento dei Vigili del fuoco, ha interessato una superficie di circa 3 ettari in una zona soggetta a vincolo paesaggistico ed ambientale, costituita da terreni prevalentemente incolti, limitrofi a terreni tipici della macchia mediterranea, cespugliati ed erborati oltre che a diverse case ed aziende rurali e zootecniche sparse. (Asca)




