Non è più possibile sopportare il congelamento di quegli assetti vigenti al Parco delle Serre che, invece, al fine di ripristinare la legalità, devono essere rapidamente e necessariamente sbloccati. La legge regionale 10/03 affida al Presidente del Consiglio regionale il compito di indicare in nominativo del nuovo Presidente del Parco delle Serre anche per effetto dell’interpretazione autentica dell’articolo 17 della stessa norma operata dall’articolo unico della legge 30/08, che precisa che “modalità e procedure di nomina degli organismi di cui all’articolo 12 sono escluse dalla competenza statutaria”. Non si comprende, in questo contesto, il silenzio assordante della politica che non fa altro che mantenere in stand-by uno stato di tensione che ha creato una cortina fra l’ente di tutela ambientale e diversi comuni che in esso ricadono impedendo una normale e proficua collaborazione. Le anomalie al Parco era nate allorquando nella mia veste di presidente della Comunità del Parco, unitamente al mio vice Ernesto Riggio, avevo richiesto di accedere agli atti necessari per esprimere il parere obbligatorio e vincolante che l’organo da me presieduto doveva dare sul bilancio di previsione, ricevendo dal presidente facente funzioni dell’ente Luigi Stillitano un parziale diniego motivato con un pretestuoso e generico richiamo al diritto alla riservatezza. Tante sono le cose che non vanno al Parco a cominciare dalle procedure di stabilizzazione di due dipendenti su cui io e Riggio nutriamo seri dubbi e dallo stato del collegio dei revisori che da due anni è privo di un componente mai reintegrato. Cronica è poi la mancanza di un direttore, mentre si registra un furto di documenti dei quali, però, non esiste un elenco. In riferimento al rilascio degli atti è stato necessario l’intervento dell’assessore regionale ai Parchi Silvio Greco e la Comunità del Parco ha espresso parere negativo sul bilancio sul quale, peraltro, si nota che i revisori hanno dato parere positivo ancor prima di riceverlo.
Pertanto, comunico che martedì 7 luglio, insieme al vicepresidente della Comunità del Parco Ernesto Riggio, mi recherò in sede per prendere visione degli atti amministrativi prodotti dall’1 gennaio ad oggi e di altri eventuali documenti utili all’espletamento delle funzioni.
Il Presidente della Comunità del Parco
Raffaele LO IACONO




