Riceviamo e pubblichiamo: Apprendiamo da un comunicato diramato dall’amministrazione comunale di Cosenza che l’osservatorio sul commercio avrebbe data via libera alla liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi commerciali.
Usiamo il condizionale in quanto , non invitati alla riunione , abbiamo effettuato una breve indagine in base alla quale le partecipazioni alla stessa sarebbero state alquanto modeste.
Il comune in realtà persegue il suo obiettivo di valorizzazione dello status di città d’arte attraverso la liberalizzazione degli orari senza un progetto complessivo che consenta alla città di crescere culturalmente ed economicamente.
L’osservatorio sul commercio era nato su presupposti ben diversi: esso doveva dare contributi concreti in materia di programmazione, di sicurezza e di tutela degli operatoci economici.
In realtà esso ha svolto la mera funzione di consulta sugli orari e sui turni di chiusura con risultati altalenanti . Nessun risultato ha raggiunto sul versante dei temi della sicurezza , del contenimento dei tributi e delle tasse comunali e della programmazione commerciale.
A questo punto un osservatorio monco delle rappresentanze datoriali, asservito alle miopi visioni dell’amministrazione comunale non serve agli operatori commerciali della città e pertanto CONFESERCENTI annuncia la propria uscita dall’organo,invitando la CAMERA DI COMMERCIO e le altre rappresentanze datoriali a fare altrettanto.
La liberalizzazione degli orari non sostenuta da adeguate iniziative in materia di attrazione, di trasporti e di lotta alla micro-criminalità è una decisione incomprensibile ed ostile agli interessi del commercio e dei cittadini tutti. Essa non avrà alcun effetto né sulla valorizzazione della città d’arte né sull’incremento degli affari delle nostre aziende : cosenza continuerà ad essere una città deserta di domenica , condizionata dall’abusivismo e dalla contraffazione con le proprie imprese vessate dai tributi locali piu’ alti d’Italia.
Questa decisione appare dunque come un gesto disperato di un’amministrazione priva di idee.
Confesercenti invita gli operatori commerciali e non modificare gli orari consueti , a partire dalla chiusura del sabato pomeriggio nel periodo estivo, Subito appresso, nei primi di Settembre ci attiveremo per un incontro fra associazioni datoriali e sindacati per concertare una programmazione nelle aperture festive equilibrate e consone alle reali esigenze della città come ad esempio il diritto al riposo dei micro imprenditori e dei dipendenti delle imprese di maggiori dimensioni.
Prendiamo atto che il nostro settore resta in balia della piu’ assoluta incapacità amministrativa in piena continuità con le giunte comunali degli ultimi 15 anni.
Confesercenti Provinciale Cosenza
Presidente – Dott. Mimmo Bilotta Vice Presidente – Massimo Esaltato




