Facilitare l’accesso al credito alle piccole e medie aziende, soprattutto a quelle del settore Agrolimentare: su questo argomento si e’ tenuta la riunione dell’Osservatorio regionale sul credito, convocato e presieduto dal Prefetto di Catanzaro, Sandro Calvosa.
Alla riunione hanno partecipato i dirigenti dei dipartimenti regionali al Bilancio, Attivita’ Produttive e Agricoltura, il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, i regionali di Coldiretti e Cia, e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl e i rappresentanti dell’Abi. Il Prefetto ha evidenziato il ruolo dell’Osservatorio, che cosi’ come costituito e per i compiti e le funzioni assegnate, oltre ad essere una postazione privilegiata sul credito, vuole essere di raccordo tra Istituzioni, imprese e banche e di impulso per attivare tutte le misure necessarie, atte a favorire, individuare, rafforzare e rendere trasparenti gli strumenti a sostegno delle imprese e in modo particolare quelli riferite all’accesso al credito. Il finanziamento alle imprese, – per il prefetto -non deve essere solo contingente, ma utile a generare effetti positivi e strutturali sul tessuto imprenditoriale. Alle attuali, condizioni di crisi, si deve rispondere con segnali chiari che prevedono investimenti, per una crescita duratura. Da tutti i presenti, vi e’ stata sia la condivisione per l’iniziativa tempestiva e opportuna del Prefetto che apprezzamento per avere voluto affrontare il tema del credito riferito al settore agricolo ed agroalimentare regionale, che -a giudizio di tutti – esprime potenzialita’ di rilievo per la qualita’ degli investimenti in direzione della crescita e un contributo positivo verso l’occupazione diretta e indiretta, che prevede la necessita’ di figure professionali nuove e qualificate. Nel concreto, si e’ posta attenzione sulla norma contenuta nella L.R. 19/2009 (collegato alla manovra di finanza regionale 2009) all’art. 6 che dispone ”misure di sostegno all’accesso al finanziamento delle imprese nell’attuale situazione di crisi finanziaria ed economica” ed in particolare la costituzione del Fondo di garanzia per un importo di 50 milioni di Eurouro. Tale fondo cosi’ costituito, e’ importante per le imprese ma -come e’ stato richiesto dai componenti l’osservatorio -deve avere un chiarimento sulla sua concreta e conseguente applicazione e gestione. L’importante sollecitazione, raccolta in modo puntuale dal Prefetto, ha avuto subito riscontro da parte del dirigente del dipartimento Bilancio della regione, che si e’ impegnato a risolvere e chiarire anche negli aspetti gestionali, unitamente ed in collaborazione con gli altri colleghi dei dipartimenti regionali interessati e cioe’ Attivita’ Produttive e Agricoltura, che contestualmente hanno dato il loro assenso. Si e’ stabilito, che a breve, verra’ convocato un apposito tavolo di lavoro interdipartimentale, per dirimere e definire la vicenda per dare un indirizzo certo, alle necessita’ e richieste delle imprese agricole.
(Asca)




