“Si sta facendo un gran parlare negli ultimi giorni circa il ruolo dell’Unione regionale delle
Camere di commercio della Calabria – sono le parole del Presidente dell’Unioncamere Calabria
Fortunato Roberto Salerno – Mi corre l’obbligo precisare che l’Unioncamere Calabria, così come
ciascuna Unione regionale presente in tutte le altre regioni di Italia, opera al servizio di tutte le
imprese del territorio regionale, compreso il cosentino”.
“Il nostro è un territorio che parte con uno svantaggio competitivo rispetto al resto del Paese,
dovuto alle carenze infrastrutturali, alla scarsa innovazione, al difficile accesso al credito. In questo
momento dobbiamo smettere di parlare e passare ai fatti. Non è interesse delle imprese assistere a
polemiche di questo genere. Ognuno di noi è espressione delle imprese, con un mandato di
responsabilità al servizio delle stesse: ecco perché vorrei richiamare chiunque sia coinvolto con
qualsiasi ruolo all’interno del sistema camerale, dai presidenti ai consiglieri, dai segretari generali ai
dirigenti, a svolgere responsabilmente i loro incarichi al servizio delle imprese”.
“E’ necessario concentrarci su quelle che sono le priorità delle nostre aziende: il turismo,
l’agroalimentare di qualità, l’internazionalizzazione, l’innovazione e collaborare proficuamente per
generare le situazioni di contesto propedeutiche allo sviluppo delle imprese calabresi e del
territorio”.
“Porteremo avanti questo compito valorizzando le eccellenze imprenditoriali presenti in
Calabria – prosegue Salerno – affinché possano fare da traino per tutte le altre piccole realtà
imprenditoriali interessate a consolidarsi. A tal fine ascolteremo le esigenze delle imprese, le
piccole come le grandi, e su tali esigenze appronteremo il programma del nostro operato”.
“Per fare ciò sarà necessaria e determinante la collaborazione – conclude il Presidente di
Unioncamere Calabria – La forza del sistema camerale, a livello nazionale così come a livello
regionale, è rappresentata dalla rete tra gli Enti camerali: grazie alla collaborazione di tutti i soggetti
operanti sui territori si riescono a realizzare economie di scala ed a fare massa critica per poter
attrarre investimenti e potenziare il tessuto imprenditoriale esistente, conseguendo così risultati che
sarebbero proibitivi per l’azione dei singoli”.




