Sono almeno 16 i colpi di kalashnikov sparati nell’agguato compiuto ieri a Corigliano Calabro e nel quale sono stati uccisi Antonio Bruno e Antonio Riforma. I carabinieri hanno compiuto nel corso della notte numerosi controlli e perquisizioni nei confronti di persone con precedenti penali di Corigliano e della frazione Lauropoli di Cassano allo Jonio. Sei persone sono state sottoposte allo stub e sono ora indagate. La Procura della Repubblica di Rossano e la Dda affideranno stamani l’incarico al medico legale che, oggi pomeriggio, eseguira’ l’autopsia sui due cadaveri. Le due vittime erano a bordo di una Renault Clio, in contrada Catinella di Corigliano Calabro, quando alcuni sconosciuti hanno sparato contro l’automobile. Antonio Bruno e’ morto all’istante, mentre Antonio Riforma e’ uscito dal mezzo ed ha cercato di scappare. L’uomo pero’ e’ stato raggiunto ed ucciso. Dai primi accertamenti e’ emerso che la gran parte dei colpi d’arma da fuoco sono stati sparati da distanza ravvicinata. L’obiettivo degli assassini, secondo gli investigatori, era Antonio Bruno, considerato un esponente della criminalita’ locale. (ANSA).




