Ridimensionamento dello scalo merci di Lamezia Terme.
La CNA concorda con Speziali e lancia il grido d’allarme delle aziende.
Condividiamo e sosteniamo la denuncia dei giorni scorsi del Presidente di Confindustria Catanzaro anche perché, in queste ultime ore, diventano sempre maggiori le segnalazioni di piccole e medie imprese nostre associate che lamentano di essere danneggiate da tale penalizzante scelta che vedrebbe sacrificato lo scalo merci delle Ferrovie dello Stato di Lamezia Terme.
La restrizione del traffico merci avviata da Trenitalia colpisce in maniera evidente le nostre imprese.
Riteniamo fuori luogo una tale improvvisata iniziativa a causa della quale inevitabilmente i costi relativi al trasporto delle merci aumenteranno notevolmente con evidenti e significative ripercussioni negative.
Tutto questo avviene in un momento di crisi complessiva dei vari comparti economici e produttivi che aggrava ulteriormente le difficoltà delle aziende.
In tal senso vorremmo capire nel più breve tempo possibile cosa intendono fare sia il governo regionale che quello nazionale per venire incontro alle esigenze delle aziende che hanno investito in questo territorio e che fanno un uso preponderante del trasporto su rotaie.
Nicola Mastroianni
Segretario CNA Provinciale




