Una giornata di mobilitazione e di protesta si terra’ a Catanzaro, dinanzi alla sede della Giunta regionale della Calabria, il prossimo 17 febbrario. L’hanno indetta i sindacati di categoria “al fine di sollecitare e definire gli impegni in precedenza assunti dalla Regione con i sindacati e i lavoratori”. Le organizzazioni sindacali di categoria provinciali e comprensoriali – si legge in una nota di Filtea-Cgil, Femca-Cisl e Ulta-Uil, sono allarmate per le condizioni precarie in cui versano le circa 800 maestranze del comparto tessile – la maggiore parte della quale priva di ogni forma di sostegno al reddito dal 1* gennaio 2009 – espulsi ormai da anni dai processi produttivi delle ex aziende Mdc di Castrovillari, Foderauto Brutia di Belvedere, Marlane di Praia Mare e del Polo tessile di Cetraro”. I sindacati affermano di aver preso atto “che i vari accordi istituzionali regionali siglati a oggi, come i progetti industriali di rilancio di specifiche aree,vedi sito industriale di Cammarata di Castrovillari, e gli accordi di ricollocazione, di formazione e di pre-pensionamento, redatti presso l’Assessorato al Lavoro, non hanno trovato il dovuto riscontro”. (AGI)




