”La decisione del Governo di lasciare le persone sbarcate per settimane nel Centro sull’isola di Lampedusa, di bloccare i trasferimenti in altri centri sulla Penisola e di valutare sul posto le richieste di asilo e’ insostenibile”. Lo dichiara Savino Pezzotta, presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), che si dice estremamente preoccupato per il deteriorarsi della situazione nel Centro di accoglienza di Lampedusa. ”Il Governo si prenda le proprie responsabilita’ nei confronti di rifugiati e migranti, nei confronti della popolazione di Lampedusa e anche nei confronti dell’opinione pubblica europea – dice Pezzotta – Non c’e’ altra soluzione che quella di trasferire immediatamente le 2000 persone accampate sull’isola verso Centri di accoglienza in Sicilia, Calabria e altre regioni, dove attualmente ci sono sufficienti posti disponibili”. ”E’ impensabile – conclude – voler arginare il preoccupante fenomeno degli arrivi ingenti via mare attraverso misure che ledono la dignita’ umana ed i diritti consacrati dalla nostra Costituzione e dalla legislazione europea”. (ANSA).




