Cominciano a delinearsi con i primi pagamenti delle domande di aiuto presentate nel 2008 i primi effetti positivi della riforma della politica agricola comunitaria riferita al comparto agrumicolo. “La riforma degli aiuti nell’agrumicoltura – ha commentato il presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – fortemente voluta dalla coldiretti e che ha previsto il disaccoppiamento degli aiuti, aveva l’ambizione di assicurare trasparenza nel settore,risorse economiche e futuro alle imprese agricole, dopo i primi riscontri sui pagamenti che stanno arrivando direttamente agli imprenditori, si puo’ dire che l’obiettivo e’ stato centrato. Infatti – prosegue Molinaro – da una analisi svolta dall’organizzazione, gli imprenditori agrumicoli stanno percependo in media importi per circa 1.700 euro a titolo. Se questo, fosse avvenuto negli ultimi quindici anni – chiosa Molinaro – non si sarebbe alimentato un sistema poco trasparente fatto di ‘arance di carta’ che complessivamente ha causato anche una immagine negativa per il sistema agricolo calabrese. Adesso – e questo e’ un dato essenziale – le risorse giungono direttamente alle imprese agricole che possono ragionevolmente iniziare un nuovo processo di investimenti e ammodernamento. La Coldiretti, attraverso incontri territoriali tenuti in aree ad alta valenza agrumicola, aveva coinvolto in questa ormai essenziale e ulteriore fase della rigenerazione dell’agricoltura, imprese, istituzioni locali e cittadini che anche attraverso la condivisione dell’assessorato regionale Agricoltura hanno fatto proprio il nuovo regime di sostegno per gli agrumi”. (Vel)




