”Sarebbe determinante se in un territorio come il nostro, dove l’illegalita’ diffusa e’ un sentire comune, si dessero esempi importanti dai quali capire che nessuno e’ intoccabile”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione antiracket di Lamezia Terme, Armando Caputo, incontrando il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. ”Davanti a Lei che custodisce i valori piu’ alti della nostra Costituzione – ha aggiunto Caputo rivolto a Napolitano – va sottolineato come in questa terra di evidenti diritti negati vi sono persone che hanno saputo mostrare a tutti che la liberta’ e la dignita’ personale si difendono non solo rivendicando giusti e sacrosanti diritti, ma praticando anche i semplici doveri di un normale cittadino. E tra i doveri da praticare e rispettare ve ne sono alcuni, tra i piu’ difficili, dei quali vogliamo essere fedeli interpreti: il dovere dello sdegno e del coraggio. Noi vorremmo che tutte le persone che sono qui a Lamezia Terme stasera avessero ben chiara la consapevolezza del peso enorme che ha la presenza della criminalita’ per il mancato sviluppo del nostro territorio. Non e’ certo l’unico ostacolo che abbiamo davanti, ma e’ il piu’ alto e il piu’ difficile da superare”. (ANSA).




