STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Legambiente: “il cemento raffoza l’ecomafia”

4 Dicembre 2008
in CITTA
Tempo di lettura: 1 minuti
0

 ”Il cemento rafforza l’ecomafia e indebolisce il Sud. Piu’ ambiente nei fondi comunitari”. Con questo slogan Legambiente ha volantinato, questa mattina, a Reggio Calabria, davanti al Consiglio Regionale che ospitava i lavori dell’incontro ”Un ponte fra due stagioni, l’efficacia delle politiche dello sviluppo per il Sud”, organizzato dal ministero dello Sviluppo economico e dedicato alle politiche di sviluppo del Mezzogiorno, con la partecipazione dei presidenti delle Regioni del Mezzogiorno, oltre che dei ministri Scajola e Fitto. Legambiente sostiene l’urgenza per il Mezzogiorno di una nuova stagione di investimenti a cemento zero, che puntino tutto sulla sostenibilita’ ambientale: sul recupero del territorio, l’economia della conoscenza, il terziario avanzato, la ricerca e l’innovazione. ”Con i fondi comunitari, finora al Sud – recita il volantino distribuito dall’associazione ambientalista – sono cresciuti cemento, mafia ed emigrazione, sono diminuiti legalita’, occupazione e ambiente. Finche’ gli investimenti saranno indirizzati in opere di cemento, all’ombra dei fondi comunitari cresceranno il potere e il radicamento delle organizzazioni mafiose e il degrado del territorio. Cemento zero e piu’ ambiente per aiutare i giovani laureati a rimanere o ritornare al Sud impegnandoli in un grosso progetto di rilancio culturale e sociale del mezzogiorno. Per rafforzare le politiche sociali e la qualita’ della vita delle regioni del Sud, affinche’ possano ridiventare attrattive. Per mettere in scacco le organizzazioni mafiose, indebolendo il loro sistema di potere e favorendone lo sradicamento”. Come dimostra la storia dello sviluppo del Sud, gli investimenti, spesso corretti sulla carta, il piu’ delle volte hanno favorito gli interventi speculativi a quelli produttivi. E sempre piu’ spesso, la disponibilita’ di fondi da spendere, e il paventato rischio di perderli, hanno costituito l’alibi per andare in deroga agli strumenti di tutela e di pianificazione che dovrebbero garantire la tutela dell’ambiente. (asca)

Post precedente

Regione: Battaglia su soppressione elisoccorso

Post successivo

Certificazione affidabilità a laboratori chimici Arpacal

Post successivo

Certificazione affidabilità a laboratori chimici Arpacal

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it