E’ fissato per il 26 gennaio l’inizio della camera di consiglio per la Corte d’assise di Locri per l’emissione della sentenza per l’omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Lo ha stabilito il presidente della Corte, Olga Tarzia, fissando il calendario delle prossime udienze. La ripresa del processo e’ stata fissata per il 7 gennaio, giorno in cui parlera’ l’ultimo difensore, l’avvocato Eugenio Minniti, che assiste Domenico Audino, accusato di concorso nell’omicidio e per il quale l’accusa ha chiesto l’ergastolo. Per il 22 gennaio e’ fissata la replica dei pubblici ministeri, Mario Andrigo e Marco Colamonici, mentre il 26 ci saranno le controrepliche dei difensori, a conclusione delle quali la Corte si ritirera’ in camera di consiglio. L’avvocato Antonio Manago’, difensore dei presunti mandanti dell’omicidio, Alessandro e Giuseppe Marciano’, nel corso dell’udienza di oggi ha concluso la sua arringa sostenendo che ”le indagini non sono state fatte a 360 gradi. Quella del pentito Domenico Novella, secondo cui Alessandro e Giuseppe Marciano’ sarebbero stati i mandanti dell’omicidio, e’ solo una deduzione non dimostrata con circostanze e fatti. In realta’ non esiste, allo stato, un mandante dell’omicidio Fortugno perche’ l’accusa contro i Marciano’ e’ assolutamente inconsistente. Chiedo quindi la loro assoluzione”. (ANSA).




