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    Sicilia: Flai-Cgil, "Crisi nel settore agroalimentare"

    Anche sul settore agroalimentare siciliano cominciano a spirare i venti della crisi. Su un campione di 23 aziende alimentari del palermitano analizzato dalla Flai Cgil siciliana si registra un aumento del 70% delle ore di cassintegrazione, alcune fabbriche chiudono, si attivano procedure di mobilita’. Restano fuori dalla crisi i marchi piu’ noti ”che hanno puntato in questi anni – dice la Flai – sull’innovazione di processo e di prodotto”. In agricoltura, secondo la Flai, cresce invece il ricorso al lavoro nero, con punte del 50% durante periodi particolari come la campagna agrumicola. Se ne e’ discusso a Gela, in un convegno del sindacaro dell’agroindustria della Cgil. ”Chiediamo maggiori controlli contro il lavoro nero – ha detto Salvatore Tripi, segretario generale della Flai regionale – e l’attuazione del protocollo sull’emersione siglato nel 2007 da governo e parti sociali”. La Flai sollecita anche i protocolli di legalita’. La Cgil identifica inoltre nel settore agroalimentare uno degli assi strategici su cui investire per lo sviluppo dell’isola, come ha sottolineato il segretario della Cgil siciliana, Italo Tripi durante il convegno. ”Il tema – ha detto il leader della Cgil siciliana – e’ quello di una politica di sostegno che incentivi l’industria di trasformazione. Oggi in Sicilia si fa prevalentemente commercializzazione – ha aggiunto – e questo non basta. Occorre porsi l’obiettivo della verticalizzazione”. ”Puntiamo su un buon uso dei fondi strutturali 2007/2013 – ha aggiunto Salvatore Tripi – pertanto chiediamo al governo regionale di conoscere il piano programmatico”. Il segretario della Flai ha rilevato che ”per il piano di sviluppo rurale sono disponibili 2 miliardi e 100 milioni di euro. Quello da evitare – ha concluso – e’ il vecchio vizio della distribuzione a pioggia di risorse: vanno invece perseguiti gli obiettivi di uno sviluppo eco-compatibile del settore, dell’aumento della competitivita’ delle imprese, dell’aumento dell’occupazione”. (ASCA)