E’ di 450 milioni di euro il prestito concesso dalla Bei (la Banca Europea degli Investimenti) alla Regione Calabria. Il contratto sara’ firmato domani dal presidente Agazio loiero e dal vice presidente della Bei Dario Scannapieco. “Si porta a compimento, con la firma di domani del contratto di prestito – si legge in una nota dell’ ufficio stampa della Giunta calabrese – , un’altra iniziativa fortemente voluta e seguita dal Presidente della Regione Agazio Loiero che gia’ nei mesi scorsi aveva avuto un incontro, a Bruxelles, con il Presidente della BEI per verificare ogni possibile azione che potesse favorire le imprese calabrese. A conclusione di una serie di contatti e di approfondimenti si e’ giunti all’importante appuntamento di domani. Il Comitato Direttivo della BEI (organo che istruisce i dossier ed e’ anche esecutivo) ha approvato, infatti, il 26 giugno scorso, l’operazione di prestito in favore della Regione Calabria che ha registrato, poi, l’assenso della Commissione europea e del Governo italiano. Cosi’, con la firma del contratto la Regione avra’ un prestito di 450 milioni di euro. Si tratta di una linea di credito – continua la nota – aperta cui la Regione puo’ attingere, nei modi e tempi che riterra’ opportuni. Non costituisce, pertanto, un indebitamento a carico del bilancio regionale. Quattrocento milioni sono destinati al cofinanziamento della quota regionale del POR (FESR e FSE) nei settori dell’ energia, dell’ambiente e dei trasporti. Altri settori, tra cui quello della sanita’, saranno elegibili dopo l’approvazione da parte della BEI”Il prestito, relativo alla quota regionale POR, ha una durata massima di venti anni, oltre ai cinque previsti per rimborsare il capitale ed i relativi interessi. Ulteriori cinquanta milioni sono destinati ai prestiti alle attivita’ produttive, in tutti i settori, sulla base dell’asse PMI del POR. “Considerando – prosegue la nota – che il costo del denaro preso a prestito e’ piu’ elevato in Regione rispetto ad altre zone del Paese, la BEI propone di attivare un meccanismo che abbatta i tassi. La Regione ha la possibilita’ di mettere a gara tale somma tra le istituzioni finanziarie locali sulla base di un tasso di interesse BEI molto vantaggioso. L’istituto che proporra’ il costo piu’ basso del servizio di prestito risultera’ vincente e gestira’, a livello regionale, tali risorse. E’ possibile chiedere il rinnovo del prestito finche’ restera’ in vigore la programmazione POR. I tempi dell’operazione possono essere brevi. I beneficiari dispongono di dodici anni per la restituzione del prestito. Il tasso base e’ costituito dall’Euribor a cui si aggiunge lo spread dell’istituzione bancaria. Una parte del prestito, inoltre, potra’ essere destinato a finanziare azioni nella struttura portuale di Gioia Tauro”. Saranno presenti domani a Catanzaro per la BEI il Capo divisione infrastrutture Ricci ed il Senior Lawyer Ramazio, responsabile per i finanziamenti agli enti locali che ha seguito l’intero iter della pratica. (AGI)




