”E’ uno stillicidio. Ogni giorno dati, rapporti, studi, forum e quant’altro, ci segnalano che il Sud vive una profonda crisi, destinata ad allargarsi con la mancata crescita prevista per il prossimo anno e con una serie di conseguenze economiche e sociali”.
Lo afferma il parlamentare del Partito Democratico, Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera.
”Dopo i numeri del rapporto Istat sulla poverta’ e quelli di Unioncamere sulle previsioni di crescita del Pil – aggiunge Oliverio – oggi si segnalano i dati forniti dalla Cgia di Mestre sulla crisi che si sta abbattendo sul mondo delle imprese ed, in particolare, in quelle del Sud, con specifico riferimento al settore del piccolo commercio. Nei primi nove mesi di quest’anno in Sicilia hanno chiuso i battenti 4.229 imprese, 4.158 in Puglia e 1.174 in Calabria. A queste chiusure, ovviamente, c’e’ da aggiungere la conseguente perdita di migliaia di posti di lavori, in una zona del Paese, che gia’ registra il tasso piu’ alto di disoccupazione, soprattutto giovanile, e quello piu’ basso di occupazione”. Il parlamentare del Pd, quindi, evidenzia che ”purtroppo da settimane a queste notizie allarmanti non corrisponde nessun intervento del Governo. Anzi, in molti casi la situazione viene addirittura peggiorata. E’ il caso delle ingenti risorse destinate ad opere infrastrutturali tolte al Sud e, ultima ”chicca” in ordine di tempo”, la decisione del prelievo dai fondi Fas per la copertura dei buchi previsti nel decreto universita’. E’ ora di dire basta.
Il Sud non puo’ sopportare tutto questo. Bisogna invertire la rotta e mettere in campo politiche di investimento per le infrastrutture, per la competitivita’ delle imprese e per la difesa del piccolo commercio, per aiutare le famiglie ad arrivare a fine mese. Le parole e la propaganda stanno a zero – conclude Oliverio – qui servono i fatti. E ad oggi, purtroppo, gli unici fatti che si sono visti e registrati colpiscono il Mezzogiorno al posto di aiutarlo”. (asca)




