Il successo del federalismo fiscale non lo si misurera’ tanto al Nord, quanto al Sud, in particolare nella sanita’. Lo ha detto Maurizio Sacconi, ministro del welfare, in un convegno. ”Il federalismo fiscale e’ la via obbligata per innescare la responsabilita’ dei livelli di governo regionale, soprattutto la’ dove, in particolare nel Centro Sud, questa responsabilita’ non c’e’ stata” ha affermato Sacconi, sottolineando che ”classi dirigenti intere” si sono formate nell’induzione alla ”indifinitezza della spesa”. E’ convinzione di Sacconi che ”proprio per il Mezzogiorno il federalismo fiscale rappresenti una grande chance e poiche’ l’83% della spesa corrente delle regioni e’ spesa in tema di salute e’ proprio sulla sanita’ che si misurera’ il successo del federalismo fiscale ed e’ proprio nella sanita’ del Mezzogiorno o del Centro Sud che si avra’ modo di verificare questo successo”. Agire con responsabilita’ significa soprattutto razionalizzare la spesa e a questo riguardo il ministro ha esemplificato osservando che in Calabria ci sono ospedali con 20 posti letto e con tanto di primari e che l’Abruzzo, con una popolazione di un milione e 200 mila abitanti, ci sono ”addirittura 35 ospedali”. ”Stiamo pertanto mettendo in mora tutte le regioni inefficienti” ha confermato Sacconi. ”Abbiamo commissariato il Lazio e l’Abruzzo, stiamo mettendo in mora regioni come la Calabria e la Campania che registrano livelli di spesa assolutamente inaccettabili”. Il nuovo governo regionale della Sicilia sta, dal canto suo, recuperando. (Asca)




