Oggi (ieri per chi legge, ndr)si è tenuta l’Assemblea provinciale dei lavoratori degli Enti Pubblici non economici ( INPS – INPDAP- INAIL –ACI) organizzata dalle Federazioni sindacali unitarie di categoria FP CGIL – CISL FP – UIL PA e FIALP-CISAL che fa seguito alle assemblee dei dipendenti del comparto Ministeri e Agenzie fiscali del 22 settembre e dei dipendenti degli Enti Locali del 29 settembre.
La mobilitazione nazionale del Pubblico Impiego pone all’attenzione dei lavoratori
e dei cittadini :
la Restituzione alla contrattazione della cifra sottratta ai fondi di Ente e Amministrazione che è pari a 1,7 mld di euro;
lo Stanziamento nella Legge Finanziaria di risorse sufficienti a rinnovare i CCNL, ribadendo l’intangibilità del contratto nazionale su due livelli;
la Stipula di un accordo sul nuovo modello contrattuale che riconfermi l’unicità del modello per il lavoro privato e pubblico.
Le OO.SS. chiedono al Governo Nazionale e a tutta la politica di affrontare con serietà le riforme delle Pubbliche Amministrazioni. Da sempre chiedono un confronto serio, ma invano, si preferisce intervenire con Decreti Legge, con spot pubblicitari, con campagne contro i pubblici dipendenti; si pensa solo a denigrare, demolire, si tende sempre più ad avvelenare il clima.
Si chiede conto all’ultimo anello del sistema se non funziona la Pubblica Amministrazione invece di chiederlo ai veri responsabili, ai politici, e a tutto il sistema che hanno generato.
Non si può solo parlare di inefficienze, di assenteismo, di incentivi alla produttività e poi si tagliano i fondi per i contratti integrativi per 200/250 euro mensili o si decide di anticipare 8 euri lordi per il 2008 senza avere il coraggio di sedersi al tavolo delle trattative ed affrontare il rinnovo del contratto.
Ed ancora si blocca la stabilizzazione, si blocca il turn-over
Al termine dell’assemblea le OO. SS. hanno inviato al Ministro del Lavoro un documento per inviarlo al Presidente del Consiglio dei Ministri.
La mobilitazione si sposterà ai livelli regionale per rappresentare le motivazioni della protesta per poi passare alle manifestazioni nazionali senza escludere il ricorso allo sciopero generale di tutta la categoria.
Reggio Calabria 6 Ottobre 2008
FP CGIL
CISL FP
UIL PA
FIAL CISAL




