Danneggiate le macchinette ”segnatempo” , forse per potere assentarsi dal lavoro e non essere controllati. Accade in alcuni uffici della Regione Calabria. Alla individuazione dei responsabili punta una indagine avviata dal Comando provinciale dei carabinieri di Catanzaro. I militari, secondo quanto trapela, avrebbero gia’ alcune piste da seguire e potrebbero procedere a controlli mirati per debellare un fenomeno che procura danni all’amministrazione pubblica: chi ha messo fuori uso le macchinette lo avrebbe fatto, oltretutto, per potere consumare indisturbato ”comportamenti antigiuridici rispetto agli obblighi del contratto di lavoro”, cioe’ per impedire il controllo delle proprie presenze e, dunque, potersi assentare senza doverne rendere conto. L’inchiesta e’ partita in seguito alla denuncia del Direttore generale del Dipartimento Personale della Regione Calabria, Antonio Izzo. Dopo avere informato il presidente Loiero, e l’assessore al Personale Liliana Frasca’, Izzo ha presentato denuncia contro ignoti per danni al patrimonio mobile regionale. (ANSA).




