Il rettore dell’Universita’ della Calabria Giovanni Latorre, il pediatra Alessandro Amarelli, l’avvocato generale dello Stato Oscar Fiumara. Sono alcuni dei diciotto calabresi illustri che vengono premiati oggi per la propria attivita’ e l’impegno in Italia e nel mondo nell’ambito del premio internazionale ‘Calabria nel mondo’. Il prestigioso riconoscimento, giunto alla XVII edizione, e’ organizzato dall’associazione C3 International presieduta da Peppino Accrogliano’. La cerimonia di premiazione si svolge nella sala Conferenze della Camera a Palazzo Marini, preceduta dal convegno ‘La cultura della concorrenza e lo sviluppo dell’economia’ presieduto dal presidente dell’Antitrust Antonio Catricala’. All’appuntamento partecipa anche il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola oltre a numerose personalita’ del mondo politico, istituzionale, economico e culturale, tra i quali il presidente della regione Calabria Agazio Loiero, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, Santo Versace, il presidente del gruppo Gmc-Adnkronos, Giuseppe Marra, l’ad di Invitalia Domenico Arcuri, mons. Ciliberti arcivescovo di Catanzaro e il presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Calabria Florindo Rubettino. “Siamo giunti alla XVII edizione del Premio – ha affermato il presidente di C3International Peppino Accrogliano’ – guardando indietro misuriamo un percorso lungo, impegnativo, ma pieno di soddisfazioni. Attraverso questa e le altre iniziative dell’associazione cerchiamo di offrire il nostro contributo allo sviluppo della regione che amiamo. Un territorio ricco di potenzialita’, ma dal quale i figli migliori sono costretti a partire. Premiamo chi ce l’ha fatta per offrire a chi resta un aiuto e una speranza in piu”’. Tra gli altri premiati sono da segnalare anche l’amministratore delegato di Fininvest Pasquale Cannatelli, il segretario generale dell’Autorita’ per l’Energia elettrica e eil Gas Carlo Crea, l’avvocato generale della Cassazione Domenico Iannelli e Antonio Migliardi, responsabile risorse umane e organizzazione di Telecom Italia. Un premio speciale Coppa del presidente della Repubblica sara’ consegnato al produttore cinematografico di Hollywood Kulius R. Nasso. A ricevere il premio, una targa in argento creata dall’artista-orafo calabrese Gerardo Sacco, tra gli altri anche Domenico Arcuri, Amministratore Delegato di Invitalia. Arcuri, nato a Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), si e’ laureato nel 1986 in Economia e Commercio alla Luiss di Roma. Nella motivazione del premio, consegnato dal ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, si legge: ”Per la professionalita’ con la quale ha affrontato, fin dall’inizio della carriera, ogni incarico che gli e’ stato assegnato. Dagli esordi all’Iri, nella Direzione Pianificazione e Controllo, all’esperienza in PARS, nel settore della consulenza ad alto contenuto tecnologico, al lungo periodo in Deloitte Consulting in qualita’ di Amministratore Delegato, fino ad approdare nel 2007 a Invitalia (gia’ Sviluppo Italia), l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa sempre con la qualifica di Amministratore Delegato. Su mandato del governo elabora e realizza il piano di riorganizzazione e rilancio dell’Azienda. Il suo prestigio e le sue capacita’ personali hanno fatto si che l’uomo entrasse in perfetta sintonia con l’imprenditore esaltandone le capacita’ in tutti e due gli aspetti, umano e lavorativo, non facendo prevalere nessuno dei due ma esaltandoli entrambi come un tutt’uno che esprime al meglio le qualita’ che sono presenti nella sua terra d’origine, la Calabria”. ”L’intento della nostra associazione -spiega Peppino Accrogliano’, presidente di C3 International- e’ aiutare i calabresi che hanno lasciato la loro terra per realizzare altrove le proprie aspirazioni professionali a mantenere un legame con i concittadini rimasti a casa. Inoltre raccontando tante storie di calabresi che ce l’hanno fatta cerchiamo di offrire un esempio positivo ai giovani che oggi stanno costruendo il futuro loro e della Regione. Tutto questo per aiutare la nostra bella e complicata Calabria a crescere, superando tutti gli ostacoli che ne hanno finora limitato lo sviluppo, a partire dalla criminalita’ organizzata”. (Sec/Gs/Adnkronos)




