I carabinieri hanno sgominato una presunta associazione di narcotrafficanti legata alla ‘ndrangheta che secondo l’accusa operava tra le province di Bergamo e Brescia, nella zona del lago d’Iseo. Otto persone sono state arrestate, la scorsa notte, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip di Brescia su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia (Dda). Gli arrestati, tutti cittadini italiani, secondo l’accusa si rifornivano di ingenti quantitativi di cocaina da un affiliato alla famiglia Onorato, legata alla cosca Serraino-Libri operante nel Crotonese, da sempre il fulcro di tutti i traffici di cocaina delle cosche calabresi effettuati nel capoluogo lombardo. L’indagine ha avuto inizio nel marzo del 2007 con l’obiettivo di interrompere il flusso di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina che, gestito dalla cosca calabrese, con cadenza quindicinale era destinata ai giovani tossicodipendenti dell’alto Sebino. All’operazione hanno partecipato circa 150 carabinieri dei comandi provinciali di Bergamo e Brescia, con l’ausilio di unita’ cinofile ed elicottero, che hanno effettuato anche decine di perquisizioni, sequestrando un chilogrammo di cocaina, autovetture, telefoni cellulari e denaro contante.(ANSA).




