”Questo contrasto ha bisogno di rapporti di cooperazione internazionale, trattandosi di reati transnazionale che vengono commessi in parte in altri Paesi, in Paesi di transito e poi nei Paesi di destinazione come la Calabria e l’Italia”. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso parlando con i giornalisti a margine della conferenza stampa convocata per l’operazione contro il traffico internazionale di sostanze stupefacenti denominata ”Skhoder”. Alla conferenza stampa erano presenti anche il procuratore nazionale antimafia aggiunto Emilio Le Donne, il procuratore di Catanzaro Antonio Vincenzo Lombardo, il procuratore aggiunto di Catanzaro che ha seguito l’indagine Salvatore Murone e il comandante regionale della Guardia di Finanza, gen. Gaetano Giancane. Tutti hanno sottolineato la stretta sinergia in cui hanno lavorato magistrati e forze dell’ordine nell’inchiesta. Il procuratore Lombardo ha anche aggiunto che ”in Calabria tutte le forze possono farsi avanti e hanno ampio spazio perche’ c’e’ tanto da lavorare”. (Adnkronos)




