”L’incontro di Massimo D’Alema con i giovani universitari, a Reggio Calabria, cade in un momento politico particolare per il Paese, difficile per il Mezzogiorno e delicato per la Calabria. Il centrodestra non riesce ancora ad attivare alcun contrasto sul terreno della lacerante crisi economica, delle difficolta’ che vivono le famiglie ed il mondo delle imprese che perdono in competitivita’. Interi settori della nostra societa’ si riscoprono sempre piu’ deboli e sul crinale di una poverta’ inattesa. Il Mezzogiorno e’ stato letteralmente rimosso dalla manovra economica estiva”. Lo ha dichiarato l’on. Nicodemo Oliverio (Pd). ”Ogni provvedimento del governo – dice Oliverio – e’ suonato come un bombardamento sul nostro territorio, a cominciare dai tagli sulle infrastrutture passando per la soppressione di molte scuole di piccoli Comuni e della riduzione delle cattedre . La stessa proposta di federalismo fiscale che dovra’ aiutare il recupero del Mezzogiorno e non certificarne il suo isolamento, e’ ancora avvolta dalla nebbia”. ”Massimo D’Alema e’ uomo che conosce profondamente il Mezzogiorno e la sua azione politica, si e’ andata sempre piu’ caratterizzando, con una grande capacita’ di mobilitazione e di proposta. Il documento delle Fondazioni sulle riforme istituzionali – prosegue Oliverio – e’ una significativa risposta all’ ascolto di quanto si muove nella societa’ e su come occorra rispondere ai bisogni veri della gente”. ”Questa autorevole e significativa presenza – conclude Oliverio – aiuta enormemente il Pd calabrese, lo fa crescere, sollecita e concorre al suo radicamento e prepara il terreno per una rivincita alle prossime scadenze elettorali, aprendo all’esterno, alla societa’, a mondi vitali ed ai giovani che oggi non hanno adeguata udienza e non si sentono autentici protagonisti del loro futuo. L’ associazione Riformisti e Democratici (ReD) rappresenta un ulteriore impegno nel segno del dialogo, del confronto aperto, proteso a far avanzare il progetto del PD sulla cui prospettiva occorre mobilitare le energie di quanti hanno a cuore le sorti della nostra Regione e del nostro Paese”. (Asca)




