I medici ospedalieri e di medicina generale della Calabria sono in agitazione sindacale. Lo stato di agitazione e’ stato proclamato dalle sigle sindacali Aaroi, Anaao-Assomed, Cimo, Fp Cgil medici, Cisl medici, Uil medici, Snr, Fimmg al termine di un’assemblea tenutasi all’ospedale civile di Cosenza in relazione alla sospensione di un medico e dell’avvio di procedure disciplinari nei confronti di due colleghi in merito al caso del paziente di Lamezia con un aneurisma che e’ stato rifiutato da 11 ospedali per essere ricoverato ad Andria (Bari). ”Preso atto delle risultanze dell’assemblea che ha chiesto unanimemente l’accelerazione delle procedure burocratiche, al fine di pervenire a una rapida risposta che dia certezze e tranquillita’ sociale a tutta la comunita’ calabrese”, e’ scritto nel comunicato a sostegno della gia’ proclamata azione sindacale dei medici dell’azienda ospedaliera di Cosenza le sigle sindacali indicono lo stato di agitazione dei medici ospedalieri e di medicina generale ”aderenti in tutta le regione Calabria, sottolineando le gravi e non secondarie responsabilita’ derivanti dall’inerzia della Regione in ordine al riassetto del Servizio Sanitario Regionale, con particolare riguardo alla insussistenza della rete dell’emergenza”. (Adnkronos)




