Con lettera all’assessore alla Salute dalla Regione Calabria, i sindacati Fp Cgil e Uilpa Uil denunciano ”l’illegittimita’ delle procedure selettive per assunzioni di personale a tempo determinato , in quanto non rispettose dei principi dettati dal D. Lg.vo n*165/01 (art.35 comma 3 lett.b) oltre a non adottare meccanismi oggettivi e trasparenti idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali dei concorrenti”. A commettere tali illegittimita’ sarebbe stata l’ASP di Catanzaro, che – secondo i Sindacati – ”avrebbe cosi’ disatteso le regole previste per la preventiva autorizzazione regionale, che a quanto ci risulta non e’ stata data”. ”Si rende indispensabile , pertanto, una risolutiva e puntuale presa di posizione dell’Assessorato Regionale alla Salute – sostengono i Sindacati – sulle procedure concorsuali, che debbono avere uniformita’ in tutta la Regione e per tutte le Aziende Pubbliche finanziate dal Servizio Sanitario Regionale” . Parimenti, i Sindacati denunciano ”l’illegittimita’ di decine di trasferimenti di personale presso l’ASP , effettuati in disprezzo della vigente normativa in materia nonche’ in assenza di necessaria autorizzazione , condizione che rischia di portare in dissesto l’Azienda Sanitaria provinciale per l’elevato costo non preventivamente previsto e disciplinato”. Le Organizzazioni Sindacali chiedono , pertanto, ”la revoca dei bandi selettivi e delle relative assunzioni nonche’ dei trasferimenti di personale, effettuate in difformita’ delle norme e dei principi contenuti dalla legislazione vigente nonche’ privi delle previste autorizzazioni regionali”. (Asca)




