“La Giunta regionale intervenga per la stabilizzazione dei cinquanta precari della Sial servizi, società a partecipazione maggioritaria della Regione Calabria”. Lo sollecita il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Nino De Gaetano, preannunciando un’apposita interrogazione all’assessore regionale alla Sanità, Vincenzo Spaziante. “Questi lavoratori – aggiunge – garantiscono da quattro anni un contributo importante al servizio veterinario delle Asp calabresi, svolgendo compiti amministrativi e di implementazione dei dati regionali. Ora possono finalmente aspirare ad un’assunzione definitiva, godendo dei benefici previsti dalla finanziaria del governo Prodi in favore dei precari in servizio per tre anni consecutivi nella pubblica amministrazione. Ma non c’è tempo da perdere. L’assessorato alla Sanità deve provvedere affinché le Asp interessate emanino la necessaria delibera entro il 31 dicembre 2008. Il governo Berlusconi ha infatti previsto di bloccare con la prossima legge finanziaria il turn-over, condannando al precariato a vita migliaia di italiani e italiane. Una decisione che non ci stupisce visto che anche sul fronte occupazionale il centrodestra sta disattendendo tutte le promesse elettorali: in Calabria non solo negherà i fondi per le stabilizzazioni ma attraverso il ministro Renato Brunetta rimanderà a casa migliaia di lavoratori non rinnovando i contratti. Ai cinquanta giovani della Sial, però, la Regione Calabria può ancora offrire una speranza. Contro la precarietà assurta a sistema e contro i guasti prodotti dalla legge 30, invece, Rifondazione comunista continuerà a battersi a tutti i livelli e il prossimo 11 ottobre a Roma tornerà in piazza per chiedere, anche su questo punto, un deciso cambio di rotta”.




