Il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Nino De Gaetano, esprime “preoccupazione per la sorte dei 250 lavoratori dell’ex polo tessile di San Gregorio che tra ottobre e dicembre si ritroveranno fuori dalla mobilità e senza una chiara prospettiva per il futuro”. “I feroci tagli previsti dalla legge finanziaria del governo Berlusconi – dichiara – hanno sensibilmente ridotto la possibilità di prorogare ulteriormente l’indennità, di fatto spalancando il baratro dell’incertezza più nera di fronte a questi uomini e donne, e alle loro famiglie. Un rischio che dobbiamo evitare impegnandoci perché il prezioso patrimonio professionale rappresentato dagli operai – da anni parcheggiati in attesa di buone notizie – non vada disperso ma richiamato all’opera attraverso seri progetti di investimento. A questo scopo Rifondazione comunista sollecita la Giunta regionale ad affrontare con la dovuta attenzione la vertenza occupazionale, velocizzando quanto possibile l’iter dei bandi del sistema regionale “Moda”. L’ultima occasione di rilancio per un bacino produttivo congelato da fallimenti e crisi aziendali non può infatti essere sprecata e richiede l’impegno corale delle istituzioni, delle parti sociali e degli imprenditori. Dopo tante battaglie condotte al fianco di operai e sindacati, non intendiamo assistere al definitivo tramonto della speranza per questa importante realtà reggina”.




