L’Italia non e’ in equilibrio sulla bilancia. Insomma, cassata e soppressata sono piu’ insidiose per la linea di seadas e bagna cauda. Accanto a regioni i cui abitanti sono per lo piu’ magri o normopeso, spiccano altre in cui sono decisamente piu’ tondeggianti, un problema rilevante soprattutto al Sud e nelle isole. E fra le regioni bocciate troviamo Calabria, Sicilia e Molise, mentre tra le promosse spiccano Piemonte, Sardegna e Veneto. A risentire dell’allarme peso sono soprattutto le donne, specie dopo i cinquant’anni. A fotografare la Penisola sono i dati illustrati oggi a Roma in occasione dell’Obesity Day (in programma il 10 ottobre), frutto del Progetto cuore dell’Istituto superiore di sanita’. In media il 18% degli uomini e il 22% delle donne del Belpaese sono obesi. La circonferenza della vita e’ pari a 95 cm per lui e 85 cm per lei; la circonferenza fianchi e’ di 101 cm per gli uomini e per le donne. In generale, sono piu’ obesi gli uomini del Nord Est, del Sud e delle Isole; mentre e’ allarme rosso per le donne del Sud e delle Isole, seguite da quelle del Centro. Ecco le donne italiane obese regione per regione: Basilicata (38%), Calabria (34%), Puglia (34%), Sicilia (34%), Campania (33%), Abruzzo (30%), Molise (27%), Friuli Venezia Giulia (23%), Umbria (21%), Emilia Romagna (19%), Lazio (19%), Liguria (19%), Toscana (19%), Valle d’Aosta (18%), Veneto (17%), Lombardia (17%), Trentino Alto Adige (16%), Marche (15%), Sardegna (14%), Piemonte (13%). (Adnkronos)




