
”Formigoni dice che la riforma potra’ andare a regime entro cinque anni? Io mi auguro che possa partire dopo quattro anni e mezzo”. Non risparmia l’ironia il presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan, nel tracciare un bilancio del convegno nazionale organizzato oggi dalla stessa Regione Veneto presso l’universita’ di Padova.
”Perche’ bisogna aspettare cinque anni? – si chiede Galan – Certo se aspettiamo Loiero e la Calabria partiamo fra venti: vorrei essere ancora vivo il giorno in cui si comincia”. I punti piu’ importanti emersi dalla giornata padovana sono per Galan ”quelli che riguardano gli aspetti piu’ difficili della riforma, quelli che ne fanno una riforma vera”. Il governatore del Veneto cita a questo proposito la determinazione dei costi standard, la questione delle cifre, il sistema di premialita’ e quello della penalizzazione. ”Questo perche’ deve valere – chiarisce – il principio della responsabilita’, finora assente dal novero delle virtu’ che venivano richieste ad un amministratore pubblico”. (ANSA).




