Il giornalista Antonio Sisca, corrispondente da Filadelfia del quotidiano ”Gazzetta del Sud”, e’ stato aggredito stamani mentre stava per entrare in un negozio in compagnia della moglie. Sisca, che ha 60 anni ed e’ docente di scuola media superiore, intuite le intenzioni dell’uomo, e’ entrato nel negozio seguito dall’aggressore che lo ha colpito piu’ volte sferrando un pugno anche alla moglie del giornalista che aveva tentato di frapporsi tra i due. L’aggressore e’ quindi scappato, ma e’ stato poi identificato dai carabinieri. Si tratta di Giuseppe Dastoli, di 48 anni, residente in Svizzera, fratello di Francesco Dastoli, di 38, un tossicodipendente morto giorni fa per overdose. Il gesto di Dastoli e’ da riferirsi ai contenuti di un articolo scritto da Sisca sulla vicenda. Secondo quanto si e’ appreso Dastoli, nel momento in cui colpiva Sisca, ha detto ”ora ti dico quello che devi scrivere”. Sisca martedi’ scorso aveva ricevuto una lettera con la frase ”La lupara bianca te le metteremo in bocca. Smettila di scrivere altrimenti te la vedrai brutta”. Sisca aveva riferito che la minaccia potrebbe essere collegata ad un articolo che ricostruiva i cinque casi di lupara bianca che si sono verificati in alcuni comuni del vibonese. (ANSA).




