Approvato dalla Giunta regionale calabrese il VI atto integrativo dell’Apq relativo agli interventi sugli ecomostri.
”Lo spirito di questo Accordo – ha detto Michelangelo Tripodi, assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio – e’ di proseguire nel disegno strategico di valorizzazione e tutela del paesaggio quale componente fondamentale delle potenzialita’ di sviluppo del territorio”. ”La lotta agli ecomostri – ha aggiunto – e’ stata assunta dalla Giunta Loiero quale impegno nel dare un segnale preciso di contrasto all’uso scorretto del territorio. La Calabria, ricordiamo, e’ l’unica regione d’Italia che persegue questo tipo di obiettivo attraverso lo strumento dell’Accordo di programma e, quindi, secondo un’azione sistematica di progetto per il territorio”.
I progetti individuati rientrano nella implementazione del Programma ”Paesaggi & Identita”’, finalizzato a preservare e valorizzare il patrimonio naturalistico-ambientale e storico-testimoniale della regione, secondo quanto previsto dalle direttive di tutela del Paesaggio, gia’ avviato con risorse di bilancio e i cui primi ”progetti obiettivo” sono stati finanziati nell’ambito dell’Accordo di programma ”Emergenze urbane e territoriali – Valorizzazione del paesaggio e interventi sugli ecomostri”, sottoscritto il 30 dicembre 2006.
L’Apq si prefigge l’obiettivo di finanziare una serie di interventi per la riconoscibilita’-valorizzazione dei sistemi di paesaggio che caratterizzano la regione, con la finalita’ di ricostruire l’identita’ dei luoghi, quale presupposto per una condizione di equilibrio e qualita’ nella fruizione dell’ambiente, e di dare concreta attuazione alle premesse di ordine teorico-programmatico richiamate nel documento ”Paesaggi & Identita”’.
Il quadro complessivo delle risorse finanziarie per l’attuazione ammonta a un totale di 2 milioni e mezzo di euro la cui copertura e’ assicurata dalle risorse disponibili sulla deliberazione CIPE 3/06. Le risorse saranno assegnate alle amministrazioni comunali nel cui ambito ricadono gli interventi da porre a base dell’Accordo.




